Nel 1796 il medico inglese Edward Jenner utilizzò materiale proveniente da una lesione di vaiolo bovino per dimostrare che era possibile ottenere protezione contro il ben più pericoloso vaiolo umano. Quell’esperimento divenne una pietra miliare nella storia della medicina e aprì la strada alla vaccinazione moderna.
Il vaiolo, una delle grandi minacce della storia
Per secoli il vaiolo è stato una delle malattie infettive più temute dall’umanità.
Causata dal virus Variola, la malattia provocava epidemie devastanti e poteva condurre alla morte o lasciare i sopravvissuti con cicatrici permanenti e altre conseguenze.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il vaiolo è esistito per almeno tremila anni e ha provocato milioni di morti prima della sua definitiva eradicazione.
Prima della vaccinazione esisteva però già un tentativo di proteggersi dalla malattia: la variolizzazione.
Prima di Jenner esisteva la variolizzazione
La storia della vaccinazione non comincia improvvisamente con Edward Jenner.
In diverse parti del mondo erano state sviluppate pratiche che consistevano nell’esporre intenzionalmente una persona sana a materiale proveniente da casi di vaiolo nel tentativo di provocare una forma controllata della malattia e ottenere successivamente protezione.
Queste pratiche erano conosciute in diverse regioni dell’Asia, dell’Africa e del Medio Oriente.
Nel XVIII secolo Lady Mary Wortley Montagu, dopo aver osservato l’inoculazione nell’Impero Ottomano, contribuì alla sua introduzione in Europa.
La variolizzazione poteva offrire protezione, ma comportava un rischio evidente: utilizzava materiale proveniente dal vaiolo umano e poteva quindi provocare la malattia stessa.
L’osservazione delle mungitrici
Edward Jenner nacque nel 1749 nel Gloucestershire, in Inghilterra, e si formò in medicina anche sotto la guida del celebre chirurgo e anatomista John Hunter.
Nelle campagne inglesi circolava da tempo un’osservazione interessante: le persone che avevano contratto il vaiolo bovino, o cowpox, sembravano successivamente protette dal vaiolo umano.
In particolare questa convinzione era associata alle mungitrici, frequentemente esposte al bestiame.
Jenner decise di verificare sperimentalmente questa ipotesi.
L’esperimento del 1796
Nel maggio del 1796, Jenner prelevò materiale da una lesione di vaiolo bovino presente sulla mano di Sarah Nelmes, una mungitrice.
Il materiale venne inoculato a James Phipps, un bambino di otto anni.
Il bambino sviluppò una reazione e rimase indisposto per alcuni giorni, ma successivamente si riprese.
Circa due mesi dopo Jenner compì un passaggio che oggi sarebbe evidentemente incompatibile con i moderni standard etici della sperimentazione clinica: espose deliberatamente Phipps a materiale proveniente dal vaiolo umano per verificare se fosse diventato resistente alla malattia.
Il bambino non sviluppò il vaiolo.
Jenner aveva ottenuto una dimostrazione sperimentale del principio sul quale si sarebbe sviluppata la vaccinazione contro il vaiolo.
Da “vacca” nasce il termine vaccinazione
La parola vaccinazione è strettamente legata proprio alla storia di Jenner.
Il termine deriva dal latino vacca, in riferimento al vaiolo bovino utilizzato per ottenere la protezione.
Nel 1798, Jenner pubblicò i risultati delle proprie ricerche.
La nuova pratica non fu immediatamente accettata da tutti. Come spesso accade nella storia della medicina, una nuova idea incontrò scetticismo e opposizione.
La vaccinazione, tuttavia, iniziò progressivamente a diffondersi.
Secondo la ricostruzione dell’OMS, già nel 1801, dopo ulteriori verifiche, l’efficacia protettiva della procedura era diventata sempre più evidente.
Un’intuizione destinata a superare Jenner
Il significato storico della scoperta andò molto oltre la prevenzione di una singola malattia.
Il principio secondo cui l’organismo poteva essere preparato a difendersi da una malattia infettiva sarebbe diventato uno dei fondamenti dell’immunologia e della medicina preventiva.
Nel corso dei due secoli successivi sarebbero stati sviluppati vaccini contro numerose malattie.
Ma il vaiolo avrebbe raggiunto un risultato ancora più straordinario.
Dalla scoperta del 1796 all’eradicazione del vaiolo
Nel XX secolo la vaccinazione contro il vaiolo divenne parte di un enorme programma internazionale di sanità pubblica.
Nel 1967, l’Organizzazione Mondiale della Sanità intensificò il programma globale di eradicazione attraverso vaccinazione e sorveglianza epidemiologica.
L’ultimo caso conosciuto di vaiolo contratto naturalmente fu registrato in Somalia nel 1977.
Nel 1980, l’OMS dichiarò ufficialmente il vaiolo eradicato.
Era trascorso quasi un secolo e mezzo dalla morte di Jenner.
Il vaiolo diventava così la prima — e ancora oggi unica — malattia infettiva umana eradicata a livello mondiale.
Una delle più importanti svolte della medicina
La storia di Edward Jenner rappresenta un momento fondamentale nell’evoluzione della medicina preventiva.
La sua scoperta non nacque dal nulla: osservazioni precedenti e pratiche di immunizzazione erano già presenti in differenti culture e persino l’utilizzo del vaiolo bovino era stato sperimentato prima del 1796.
Jenner ebbe però un ruolo determinante nel verificare sperimentalmente, documentare e diffondere il principio della vaccinazione contro il vaiolo.
Da quell’esperimento sarebbe nato un percorso scientifico durato quasi duecento anni, culminato in uno dei maggiori successi della sanità pubblica mondiale: la completa eradicazione di una malattia che per millenni aveva provocato morte e sofferenza.
La storia della vaccinazione dimostra così come osservazione clinica, sperimentazione scientifica e organizzazione della sanità pubblica possano, insieme, modificare radicalmente il corso di una malattia.
Fonti
World Health Organization (WHO) – History of smallpox vaccination. Ricostruzione storica della variolizzazione, dell’esperimento condotto da Jenner nel 1796 e della successiva diffusione della vaccinazione.
https://www.who.int/news-room/spotlight/history-of-vaccination/history-of-smallpox-vaccination
World Health Organization (WHO) – A brief history of vaccination. Cronologia dello sviluppo della vaccinazione, dalle pratiche precedenti a Jenner alla nascita dei vaccini moderni.
https://www.who.int/news-room/spotlight/history-of-vaccination/a-brief-history-of-vaccination
World Health Organization (WHO) – Smallpox. Documentazione sull’impatto storico del vaiolo, sul programma internazionale di eradicazione, sull’ultimo caso naturale del 1977 e sulla dichiarazione di eradicazione del 1980.
https://www.who.int/emergencies/situations/smallpox/
Royal College of Physicians of Edinburgh – Edward Jenner. Documentazione storica e biografica su Jenner, sulla prima vaccinazione del 1796 e sulla pubblicazione dei risultati nel 1798.
https://www.rcpe.ac.uk/heritage/dress










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